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Home Blog sezione Dream Box Dreambox : cos'e'?
Dreambox : cos'e'? PDF Stampa E-mail
Scritto da Raffaele   
Giovedì 09 Aprile 2009 00:00

Il DreamBox e' un decoder basato su tecnologia Linux per la ricezione digitale DVB di canali satellitari, via cavo e digitale terrestre come set-top box. E' prodotto in Germania dall'azienda Dream Multimedia, ora VisoDuck dall'estate 2004. Il firmware e' aggiornabile dagli utenti per mezzo di immagini ufficiali o di terze parti. Tutte le unita' supportano il sistema DreamCrypt CA, mentre con l'emulazione software di CAM e' possibile accedere a molti sistemi CA.

Grazie alla natura del suo firmware open source, che ne permette piuttosto facilmente una completa personalizzazione a seconda delle esigenze del singolo utente, e' considerato da molti esperti come il migliore (o almeno uno dei migliori) decoder oggi in commercio. Per lo stesso motivo, pero', non e' il più indicato per i neofiti della TV digitale, dato che potrebbero facilmente trovarsi spaesati in mezzo alle centinaia di firmware diversi disponibili in rete.

 

un Dreambox 600PVR

Modelli

Sono prodotti e disponibili 4 modelli di DreamBox, ciascuno equipaggiabile con 3 tipi di tuner identificati da una lettera dopo il numero del modello (-S=Satellite, -T=Terrestre, -C=Cavo). Segue una panoramica generale sui modelli oggi in commercio, quelli fuori produzione, i prototipi e quelli previsti per il futuro:

I vecchi modelli: DM 5620 e DM 7000

I primi due modelli, presentati sul mercato tra il 2002 e il 2003, furono il DM 5620 e il DM 7000.

Il DM 5620 non poteva montare nessun disco rigido e non ha avuto molto successo tra gli sviluppatori. Tuttavia gia' la presenza della porta ethernet (primo decoder in vendita ad averla) permettevano (come tutti i modelli successivi quando non dotati di disco rigido) di registrare comunque sul disco rigido di un PC ad esso collegato.

Il DM 7000 aveva tutte le caratteristiche del DM 500, ma ha in piu' 32MB di RAM, lo slot Common Interface, un doppio lettore di smart card, un lettore per Compact Flash, una porta USB e un'interfaccia IDE per ospitare all'interno un hard disk da 3.5" per diventare un video registratore digitale. Ha avuto ed ha tuttora un vasto supporto in rete tra gli sviluppatori dei firmware, anche se oggi il suo posto di "stato dell'arte dei decoder" e' stato scavalcato dai modelli successivi (DM 7020 e DM 7025).

Sia il DM 5620 che il DM 7000 oggi non sono piu' in produzione, anche se ovviamente si trovano sul mercato dell'usato.

L'entry level: DM 500

Il DM 500 e' il DreamBox piu' piccolo ed economico, e' dotato di un processore IBM PowerPC da 250Mhz e una porta Ethernet. Gli standard supportati sono: ricezione free to air con codifica MPEG 1 & 2 ed e' dotato di un singolo lettore di smart card.

Il più diffuso: DM 7020

Il DM 7020 e' essenzialmente un DM 7000 con 64MB di RAM ma il file system e' stato modificato e non usa piu' il root.cramfs. Gran parte delle immagini dei firmware previsti per il DM 7000 sono pero' ugualmente compatibili con il DM 7020, questo aspetto ne ha decretato un successo commerciale per il momento maggiore rispetto al DM 7025.

Ultima novita' e' il 7020Xi (dove al posto della X c'e' la lettera relativa al tipo di tuner installato: S = satellite, T = terrestre, C = cavo), che presenta un alimentatore potenziato e separato dalla motherboard: un particolare non trascurabile, visti i problemi passati dei Dreambox legati all'alimentatore.

Il 7020Xi sfrutta al 100% le immagini create per il 7000 e il 7020.

BUG: le prime serie di Dreambox 7020 con tuner Philips (successivamente sostituito dal tuner ALPS) erano afflitte da un problema di lentezza della LAN, il trasferimento dalla scheda di rete risultava molto lento, anche limitato a 3/400 kbps!

La soluzione approssimativa del problema proposta dalla casa produttrice e' un' opzione del menu di configurazione chiamata "Network Fix" che al termine della fase di bootstrap reimposta i parametri MTU e di media-link del driver NE2000 del Kernel.

La soluzione definitiva e' una modifica hardware del decoder che consiste nella sostituzione o messa in parallelo di due condensatori collocati vicino al chip della scheda di rete ASIX 88796. La soluzione è stata proposta da un appassionato ed e' possibile trovare una guida tecnica e fotografica dell' "[Hardware Network Fix for DM7020][1]" sul suo blog personale.

Il più completo: DM 7025

Il DM 7025 e' essenzialmente un DM 7020 con l'aggiunta di un secondo tuner di tipo "snap-in", un processore da 300Mhz e 128MB di RAM. Il secondo tuner puo' essere di tipo uguale al primo (ad esempio, con due tuner satellitari e' possibile registrare e vedere due programmi su diversa banda e polarizzazione) oppure di tipo diverso (ad esempio inserendo un tuner digitale terrestre di fianco al tuner preinstallato per il digitale satellitare, rendendolo in questo modo più completo). La CPU montata non e' piu' la consueta IBM ma una nuova ATI basata su architettura MIPS. Questo rende incompatibile il decoder con i firmware creati per il DM 7000 e DM 7020, che necessitano di essere ricompilati e riadattati per essere usati sul nuovo hardware.

L'ultimo arrivato: il DM 600

Il DM 600, presentato nel 2006 ed uscito nel 2007 inoltrato, e' di fatto un DM 500 che pero', a differenza di quest'ultimo, puo' montare anche un disco rigido. E' ancora un modello relativamente nuovo e di conseguenza si sa poco delle sue reali potenzialita'. Il suo chassis piccolo ha fatto sorgere qualche dubbio negli osservatori riguardo la durata di vita del disco rigido e in generale il calore generato. Attualmente (settembre 2007) e' ancora poco diffuso, e' probabile che per vederne una reale diffusione bisognerà attendere il 2008 inoltrato.

Progetti presentati solo come prototipi, mai immessi sul mercato e oggi non più annunciati per l'uscita

Il primo Dreambox prodotto e presentato fu il DM 5600. Ne apparvero pochissimi esemplari essendo rapidamente sostituito dal DM 5620, oggi non piu' in produzione.

Nel 2004 furono annunciati il DM 7080 e il DM 7085, versioni potenziate rispettivamente del DM 7020 e del DM 7025, che in piu' includono un masterizzatore DVD dual layer per riversare su disco ottico le registrazioni senza bisogno di passare da un PC. Questi modelli si sono visti soltanto in forma di prototipo.

In realta', sia il DM 7020 che il DM 7025 sono convertibili con l'acquisto di un kit o di una modifica (non ufficiale) che, sostituendo o modificando il frontalino, permette l'inserimento di un masterizzatore all'interno del decoder, trasformandolo di fatto in un apparecchio completamente autonomo che quindi non necessita di un computer per riversare su disco ottico le registrazioni; lo rende, inoltre, un lettore standard di DVD Video. A livello di software, alcune immagini sviluppate da terze parti permettono infatti quest'ultima possibilità.

Progetti futuri annunciati

Il DM 8000, presentato nella seconda meta' del 2006 e segnalato in uscita nel 2007, dovrebbe essere il nuovo modello di punta della gamma, che includera' anche la possibilità di usufruire della TV ad alta definizione (mediante appositi collegamenti HDMI sarà infatti collegabile agli schermi HDTV di ultima generazione) e secondo alcune voci includera' anche un masterizzatore DVD incorporato (retaggio dei prototipi DM 7080 e DM 7085).

Del DM 8000 la Dream Multimedia ha posticipato, ormai da diversi mesi, la data d'uscita ufficiale. Secondo altre voci di corridoio comparse su forum e siti specializzati, il DM 8000 non uscira' mai perche' non avrebbe ottenuto le licenze DVB e HDTV a causa della pressione di alcuni provider, inviperiti con la Dream Multimedia a causa del dilagante fenomeno del card sharing e piu' in generale della presenza della porta Ethernet sui Dreambox. Qualunque sia la verita', e' probabile che si saprà solo e se il DM 8000 dovesse arrivare davvero a essere venduto.

Curiosamente, sia per il modello DM 600 che per il DM 8000 i prototipi presentati hanno lo chassis completamente di colore nero, quando finora il colore dominante e' stato l'argento con alcune parti in nero.

Software

La distribuzione standard di Linux installata nel Dreambox e' in gran parte sotto licenza GPL e usa API Linux standard LIRC per permettere agli utenti di modificare le sue funzioni.

Il software di visualizzazione dei programmi televisivi e di gestione delle funzionalità VCR, e' Enigma, anch'esso distribuito come software libero. La peculiarità di Enigma e' la gestione dei plugins, che permette di aggiungere facilmente nuove funzioni a quelle di base: cosi' il Dreambox diventa di volta in volta un browser internet, un aggregatore RSS, un juke box, un lettore di stream video in rete, un visualizzatore di immagini digitali etc. Con il Dreambox 7025 e' stata introdotta la versione 2 di Enigma, che sfrutta le capacita' grafiche avanzate del nuovo processore ATI.

Per tutti i modelli di Dreambox sono disponibili emulatori CA facilmente reperibili su Internet che emulano i sistemi CA sviluppati da VideoGuard, Mediaguard, Irdeto, Conax, Nagravision, Viaccess, Cryptoworks e altri produttori proprietari. Questi emulatori non sono legali, in quanto si tratta di lavori di reverse engineering che in quanto tali violano la licenza dei proprietari dei sistemi CA: il loro utilizzo tuttavia attualmente non e' perseguito, se la finalita' e' l'utilizzo di abbonamenti regolarmente sottoscritti. Per molti utenti Dreambox, le softcam sono spesso utilizzate per il card sharing per permettere di condividere l'utilizzo di una smart card originale su una rete di decoder, permettendo la visione a piu' utenti con un solo abbonamento. Anche questa pratica e' illegale e penalmente perseguita quando possibile.

Vista la grande disponibilita' di firmware personalizzati ed alternativi a quelli ufficiali, molto diffuso tra gli utenti Dreambox e' il software FlashWizard Pro che consente di effettuare un "multi-boot" ovvero la possibilità di selezionare in fase di avvio del decoder quale immagine firmware utilizzare. Grazie a FlashWizard Pro e' possibile caricare sul decoder Firmware originale e non, effettuare e ripristinare backup dei medesimi; tali potenzalita' consentono di testare immagini alternative o modifiche a quella impiegata senza comprometterne l'usabilita' grazie alla rapidita' ed alla semplicita' d'utilizzo del programma. Le immagini in multi-boot sono caricate su Pendrive USB, CompactFlash, Hard Disk o rete grazie al supporto NFS. FlashWizard Pro è un progetto interamente sviluppato in Italia e supportato dalla community Dreamboxonline.com

 Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: "Dreambox".

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Marzo 2012 10:31